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Ambro Logistica Srl
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AEE Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche le apparecchiature che dipendono per un corretto funzionamento da correnti elettriche o campi elettromagnetici e le apparecchiature di generazione, trasferimento e misura di queste correnti e campi appartenenti alle categorie di seguito elencate e progettate per essere usate con una tensione non superiore a 1 000 volt per la corrente alternata e a 1 500 volt per la corrente continua (DIRETTIVA 2002/96/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO del 27/01/2003).
Categorie AEE
1. Grandi elettrodomestici
2. Piccoli elettrodomestici
3. Apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni
4. Apparecchiature di consumo
5. Apparecchiature di illuminazione
6. Strumenti elettrici ed elettronici (ad eccezione degli utensili industriali fissi di grandi dimensioni)
7. Giocattoli e apparecchiature per lo sport e per il tempo libero
8. Dispositivi medicali (ad eccezione di tutti i prodotti impiantati e infettati)
9. Strumenti di monitoraggio e di controllo
10. Distributori automatici.

Bonifica comprende ogni intervento di rimozione della fonte inquinante e di quanto dalla stessa contaminato fino al raggiungimento dei valori limite conformi all'utilizzo previsto dell'area (art. 6 punto l) del Decreto Ronchi). In questa fase tutte le parti considerate 'pericolose', vengono rese 'inerti', ovvero private delle sostanze dannose e destinate alla eliminazione 'in sicurezza' utilizzando macchinari che riducono al minimo le emissioni e i residui.

Codice CER identifica univocamente la tipologia di rifiuto trasportata. I codici CER devono essere riportati sul formulario. Un elenco completo è riportato nell'allegato D del Decreto Ronchi.


Deposito temporaneo il deposito temporaneo è stato definito dal punto k) dell'art. 6 del Decreto Ronchi. In generale, esso stabilisce che il produttore o il detentore dei rifiuti possono raggruppare gli stessi, prima di procedere alla raccolta, se questi sono compresi tra 10 metri cubi per i rifiuti pericolosi e 20 per quelli non pericolosi, ovvero gli stessi devono essere asportati con cadenza almeno bimestrale i primi, trimestrale i secondi.

Detentore con il termine detentore il Decreto 22/97 al punto c) dell'art. 6 qualifica il produttore di rifiuti o la persona fisica o giuridica che li detiene. Detentore, quindi, è colui che produce rifiuti, ossia scarti di lavorazione, residui o altri beni di cui intende disfarsi, o che li prende in consegna dal produttore (ad esempio, le società incaricate della raccolta e smaltimento di rifiuti conto terzi).

Disassemblaggio è il momento in cui le apparecchiature vengono smantellate, al fine di procedere alla selezione dei materiali e all'isolamento dei componenti contaminanti. Il disassemblaggio può essere realizzato manualmente, da tecnici professionisti, o attraverso macchinari progettati appositamente.

SCRAP tutte le attività inerenti alla recupero di materie prime e componenti riutilizzabili dai RAEE; vedi trattamento.

E-WASTE tutte le attività inerenti alla raccolta, gestione e smaltimento dei RAEE

Formulario di identificazione il formulario (introdotto dal Decreto Ronchi) identifica i rifiuti trasportati e deve essere emesso per ogni tipologia di rifiuto preso in carico. Deve contenere sia i dati identificati del trasportatore, del produttore/detentore e del destinatario, sia le indicazioni del luogo di partenza e di arrivo. Lo stesso viene rilasciato in quadruplice copia (una al detentore/produttore dei rifiuti, una al trasportatore, una al destinatario, una datata e controfirmata all'arrivo restituita al detentore/produttore).

Messa in sicurezza secondo il Decreto Legislativo 22/97 art. 6 punto m), ogni intervento per il contenimento o isolamento definitivo della fonte inquinante rispetto alle matrici ambientali circostanti. Più dettagliatamente, la messa in sicurezza consiste nell'isolamento in luoghi preposti delle parti contaminate da sostanze nocive e nella successiva bonifica delle stesse.

MUD Modello Unico di Dichiarazione, viene redatto al fine di comunicare annualmente al Catasto dei Rifiuti competente, le quantità e le caratteristiche qualitative dei rifiuti prodotti o trattati.

Produttore il Decreto Ronchi definisce all'art. 6 punto b) produttore la persona la cui attività ha prodotto rifiuti e la persona che ha effettuato operazioni di pretrattamento o di miscuglio o altre operazioni che hanno mutato la natura o composizione dei rifiuti. All'interno della categoria dei produttori di rifiuti rientrano sia le aziende che producono scarti di lavorazione, sia i privati che dismettono beni e prodotti inservibili, sia le società che si occupano del pre-trattamento (disassemblaggio, bonifica, pulitura, ecc.) dei rifiuti.
Raccolta la raccolta consiste nelle attività logistiche di prelievo, di cernita e di raggruppamento dei rifiuti per il loro trasporto (art. 6 punto e). La raccolta deve essere effettuata secondo le direttive impartite per legge, raggruppando i rifiuti per classe di appartenenza e deve consentire il trasporto sicuro dei rifiuti. Quest'ultimo deve essere effettuato da società preposte ed autorizzate, utilizzando automezzi idonei a non causare l'accidentale fuori uscita di sostanze pericolose o in generale la dispersione dei rifiuti nell'ambiente.

RAEE Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche o le apparecchiature elettriche ed elettroniche che sono rifiuti ai sensi dell'articolo 1, lettera a), della direttiva 75/442/CEE, inclusi tutti i componenti, sottoinsiemi e materiali di consumo che sono parte integrante del prodotto al momento in cui si decide di eliminarlo; (DIRETTIVA 2002/96/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO del 27/01/2003)

Recupero consiste nella raccolta di tutte le materie riciclabili (metalli nobili ferrosi e non, materie plastiche, gomma, vetro, ecc.).
Una volta convogliate in gruppi omogenei, queste vengono prese in consegna da aziende autorizzate al loro recupero.
Le modalità di recupero ammesse dalla legge sono elencate dall'allegato C del Decreto Ronchi.

Registro di carico e scarico consiste in una serie di fogli vidimati dall'Ufficio del Registro, su cui devono essere annotate le informazioni sulle caratteristiche qualitative e quantitative dei rifiuti, da utilizzare ai fini della comunicazione annuale al Catasto.

Riciclaggio in questa fase tutte le materie raggruppate per genere e tipologia vengono reimmesse nel ciclo di lavorazione, ossia vengono trattate opportunamente e fatte rientrare nel ciclo produttivo al fine ricavarne prodotti finiti.

Ricondizionamento consiste nel restituire funzionalità ai macchinari ancora in buono stato. In questa fase le apparecchiature vengono sottoposte ad accurate verifiche e specifiche lavorazioni al fine di ricostituire l'efficienza degli apparati - rigenerando i componenti hardware e software o, se necessario installandone di nuovi. Le apparecchiature così rigenerate vengono sottoposte a severi test al fine di verificarne le capacità operative, quindi immesse sul mercato da ditte autorizzate.

Rifiuto la categoria dei rifiuti comprende tutti quei beni che non hanno una capacità residua di lavoro, ad esempio prodotti scaduti, elementi inutilizzabili, residui di produzione o di consumo, sostanze divenute inadatte all'impiego e in generale tutti i prodotti di cui il detentore non si serve più. Il Decreto Ronchi definisce rifiuto qualsiasi sostanza od oggetto che rientra nelle categorie riportate nell'Allegato A e di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l'obbligo di disfarsi (art. 6 punto a). Un rifiuto non è tale se il prodotto in oggetto ha ancora delle capacità residue di lavoro. In tal caso può essere venduto se i componenti di sicurezza sono integri. L'onere di provare la conformità dell'apparecchiatura spetta al venditore, attraverso una perizia o l'autocertificazione.
La vendita di rifiuti riutilizzabili può essere effettuata solo da ditte autorizzate.
A proposito di rifiuti si pronuncia anche il decreto legge n. 138 dell'8 luglio 2002 che all'art. 14 fornisce l'interpretazione autentica dei termini si disfi, abbia deciso e abbia l'obbligo di disfarsi. Più dettagliatamente:
• si disfi è inteso come qualsiasi comportamento attraverso il quale una sostanza, un materiale o un bene sono avviati o sottoposti ad attività di smaltimento o di recupero, secondo gli allegati B e C del D. Lgs. n. 22;
• abbia deciso esprime la volontà di destinare ad operazioni di smaltimento e di recupero, secondo gli allegati B e C del Decreto Ronchi, sostanze, materiali o beni;
• abbia l'obbligo di disfarsi concerne l'obbligo di avviare un materiale, una sostanza o un bene ad operazioni di recupero o di smaltimento, come stabilito per di legge o se imposto dalla natura stessa del prodotto oppure se previsto dall'elenco dei rifiuti pericolosi di cui all'allegato D del decreto legislativo n. 22/97.
Inoltre il decreto precisa che non ricorre la decisione di disfarsi di beni, sostanze e materiali residuali di produzione o di consumo qualora sussista una delle seguenti condizioni::
• se gli stessi possono essere e sono effettivamente e oggettivamente riutilizzati nel medesimo o in analogo o diverso ciclo produttivo o di consumo, senza subire alcun intervento preventivo di trattamento e senza recare pregiudizio all'ambiente;
• se gli stessi possono essere e sono effettivamente e oggettivamente riutilizzati nel medesimo o in analogo o diverso ciclo produttivo o di consumo, dopo aver subito un trattamento preventivo senza che si renda necessaria alcuna operazione di recupero tra quelle individuate nell'allegato C del Decreto Ronchi.

Smaltimento per smaltimento si intendono tutte quelle operazioni volte all'eliminazione delle scorie derivanti dal trattamento dei macchinari e di tutte le parti ritenute non riciclabili né rigenerabili. Lo stesso deve avvenire in completa sicurezza senza provocare la dispersione di sostanze nell'ambiente né produrre emissioni inquinanti. L'elenco degli interventi di smaltimento previsti dalla legge è riportato dall'allegato B del Decreto Ronchi.

Stoccaggio secondo il Decreto Ronchi, le attività di smaltimento consistenti nelle operazioni di deposito preliminare di rifiuti di cui al punto D15 dell'allegato B, nonché le attività di messa in riserva di materiali di cui al punto R13 dell'allegato C (art. 6 punto j). Più specificamente, lo stoccaggio comprende le operazioni di raccolta e raggruppamento dei rifiuti in sicurezza, secondo classi omogenee di appartenenza, in luoghi idonei.

Trattamento consiste nelle operazioni di bonifica delle parti considerate inquinanti poiché contaminate da sostanze nocive all'ambiente. Più dettagliatamente, durante la fase di trattamento i materiali vengono triturati, polverizzati o sminuzzati e inscatolati al fine di essere indirizzati al recupero o allo smaltimento.

WEEE Waste Electrical and Electronic Equipment, ossia rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (elettrodomestici, computer, TV, ecc.).